Passata la festa, gabbato lo santo !

Mentre la cittadinanza senese è distratta dalla straordinaria vittoria della democrazia sui 4 quesiti referendari, ponendo termine ai pasticci legislativi approvati anche con la complicità della Sinistra (come nel caso della privatizzazione del servizio idrico), il nuovo consiglio comunale di Siena ha già iniziato a lavorare per mantenere il clientelismo che contraddistingue l’amministrazione di questa città.

Il Movimento Siena 5 Stelle è venuto a conoscenza che, nel consiglio comunale di Venerdì 10 Giugno 2011, la maggioranza ha approvato un documento che non esclude la possibilità del cumulo delle nomine, in barba alla tanto sbandierata “etica” di cui è stata pure presentata una “magna charta”, e che inserisce la possibilità di revoca nel caso che il nominato venga meno alle direttive del Sindaco.

Abbiamo preso atto, da un comunicato inviato dalla Consigliera Vigni, che l’attuale maggioranza ha respinto una mozione in cui si chiedeva di “impedire la nomina di persone che appartengono ad associazioni che comportino vincoli di segretezza ma anche di coloro che possono avere conflitto di interesse direttamente o nella loro cerchia familiare con
l’ente per il quale avviene la nomina.”. Il tutto avviene, oltretutto, in un momento in cui la Fondazione MPS perde la maggioranza del 50% sulla Banca senese, esponendo la città intera a rischi tutt’altro che trascurabili: il Comune -ci preme ricordarlo- ha diretta responsabilità sul 50% delle nomine della deputazione che decide le strategie della Fondazione. Mai come in questo triste periodo per la Banca senese sarebbe necessario un repentino cambio di direzione, puntando esclusivamente sulle professionalità e sulla trasparenza delle nomine.

Insomma, come recita un famoso detto popolare “passata la festa, gabbato lo santo !”: purtroppo per tutti i cittadini che speravano nel cambiamento, nulla sembra mostrare segni di discontinuità con le pessime amministrazioni del passato.

Movimento Siena 5 Stelle

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