Campagna di Obbedienza civile

Il Movimento Siena 5 Stelle aderisce alla campagna di Obbedienza Civile, promossa dai Comitati per l’Acqua Pubblica, per far valere l’esito referendario di giugno 2011. A distanza di quasi un anno ancora le istituzioni non sono state capaci di far valere l’importante risultato delle urne, permettendo alle società che gestiscono la risorsa idrica di trattenere la quota di “remunerazione del capitale investito“, contro cui ha votato la maggioranza degli italiani. Secondo quanto riportato sulla documentazione fornita dal Comitato Senese Acqua Bene Comune, a Siena e in provincia questa componente incide per il 14,8% della bolletta per il 2011 e per il 15,9% per il 2012 !

Da far notare che, come si apprende dal sito web dell’Acquedotto del Fiora Spa, il 60% della società è in mano a soci pubblici, i cui maggiori azionisti sono il Comune di Siena e il Comune di Grosseto:

Il partner pubblico svolge all’interno della Società il ruolo di indirizzo, di regolamentazione e di rappresentanza del territorio e della cittadinanza, garantendo in tal modo la partecipazione della stessa alle scelte e alle politiche gestionali della Società

Chiediamo pertanto agli Enti per quale motivo non sia stato recepito il risultato referendario, ricordando che la Costituzione Italiana, art. 75, impone agli organi legislativi di adoperarsi per rispecchiare la volontà popolare.

Maggiori dettagli sull’iniziativa e relative modalità di adesione alla pagina web: http://www.siena5stelle.it/campagna-di-obbedienza-civile-per-lacqua-pubblica/

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