Elezioni, vola il partito del non voto. In un libro la ‘tormentata vigilia’ dell’elettore

E’ il partito che non c’è. Ma è quello che conta più simpatizzanti di ogni altro e che decreterà gli equilibri che usciranno dalle urne lunedì prossimo. E’ il partito dell’astensione. A cui si sommeranno, probabilmente, un numero imprecisato ma cospicuo, di quelli che oggi si dichiarano “indecisi” e che, alla fine, getteranno la spugna. Per la prima volta nella storia di questo Paese, che è sempre stato più in alto degli altri paesi europei come percentuale di votanti, arriverà a raggiungere un livello di astensione pari quasi al 30%. I sondaggisti, in questi giorni di silenzio forzato, alzano però il fronte dell’allarme: da disaffezione e disistima nei confronti delle forze politica, ma anche come segnale di indignazione morale nei confronti di un ceto politico che resiste ad ogni necessità di rinnovamento e di cambio della guardia. Insomma, pur di non votare “le stesse facce” e dare il proprio consenso ad un’offerta politica che appare inadeguata ai tempi e alle necessità di crescita e di rinnovamento oggettivo del Paese, si preferisce disertare le urne.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/20/elezioni-2013-vola-partito-dellastensione-italiano-su-tre-verso-non-voto/505315/

admin

Related Posts

Lo Stato si prende Mps: un’occasione da non sprecare

Il Laboratorio Civico ha incontrato il sindaco

Come svendere l’aeroporto di Pisa agli amici degli amici di Renzi

Avviso pubblico per il sostegno alle famiglie per le scuole della infanzia paritarie. Anno scolastico 2013-2014

Archivio