Perché votare il MoVimento Siena 5 Stelle

retroIl 2013 potrà passare alla storia come l’anno del definitivo tramonto della Città: come il 1348, quando la peste decimò Siena o come il 1555, quando una guerra terribile pose fine alla libera Repubblica. Il 2013 potrebbe essere l’anno della definitiva resa alla casta vorace e bugiarda che ha rovinato questa Città e che con feroce impudenza ha anche il coraggio di presentarsi a guidarla nuovamente.

Oppure potrebbe essere l’anno della sua resurrezione, l’anno in cui i senesi, cittadini e non più servi del “groviglio verminoso”, riprendono nelle proprie mani il governo della comunità per avere di nuovo una Siena a 5 Stelle, come nei secoli in cui era grande e ricca, e edificava tutto quello di cui i senesi hanno vissuto per secoli. Le stesse grandi istituzioni che il PD ha sventrato nel giro di pochi anni.

Sappiamo benissimo che il PD ed il PDL si stanno spartendo nuovamente il bottino, come hanno sempre fatto. Abbiamo buoni motivi per temere che una parte del PD (più o meno ex) voterà il candidato berlusconiano per impedire che al ballottaggio vada il MoVimento 5 Stelle: ma questo ennesimo raggiro di vecchia scuola democristiana sarà inutile se i senesi avranno il coraggio – o piuttosto il realismo – di affidarsi all’unica vera forza di opposizione presente all’appello.

Sappiamo che l’unico vero programma di governo dei candidati del PD e del PDL (non c’è alcuna differenza) è quello di garantire l’insabbiamento della vicenda MPS ed impedire che venga fatta luce e giustizia su un episodio di delirante mala politica.

Noi invece vogliamo verità e giustizia, non per vendetta ma per un “giustizialismo di scopo” che consenta alla Città non solo di riscrivere la storia di questi anni orribili, ma anche di recuperare almeno una parte dell’enorme patrimonio dilapidato e provare, con quello, a ricostruire un nuovo modello di sviluppo fondato sulla riscoperta delle nostre eccellenze. A partire da quelle materiali: il territorio, il patrimonio storico artistico, la Banca, l’Università, l’Ospedale, le Contrade. Ma anche su quelle immateriali: l’onestà, la trasparenza, la competenza, il coraggio, la condivisione delle scelte, la democrazia diretta.

È l’anno della svolta: ora possiamo ancora agire per salvare il salvabile, ma se affideremo la Città ancora una volta ai suoi stupratori nessuna salvezza sarà possibile.

Già alcuni anni fa il MoVimento 5 Stelle propose il sogno di un “nuovo Rinascimento”: il 26 ed il 27 maggio 2013 questo sogno dovrà diventare realtà.

MoVimento Siena 5 Stelle

 

 

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