Valentini, cosa c’è da festeggiare ?

Ben poco da festeggiare ha il neo-sindaco di Siena, candidato del partito unico che ha distrutto e ripetutamente stuprato la città in questi ultimi anni. Ben poco da sorridere, pensando che proprio giovedì potrebbe essere abbattuto il vincolo del 4% per la Banca MPS e relativa consegna della stessa a qualche “cavaliere bianco” proveniente dal freddo est.

Poco da ridere, se pensiamo ai 300 milioni di € di debito che le casse comunali hanno accumulato negli ultimi anni, che non potranno essere più appianate dalle erogazioni della Fondazione MPS. Poco da ridere, anche perché -come direbbe Bersani- “siamo arrivati primi senza vincere” perché i dati del primo e del secondo turno confermano lo stesso identico pacchetto di voti: 12.000 senesi, forse distratti o forse collusi, riconsegnano le chiavi di una città martoriata alle medesime figure che l’hanno distrutta.

Senza contare quell’alta percentuale di senesi che forse troppo schifati, delusi, disillusi, ha preferito disertare le urne che accettare di dover scegliere “il meno peggio”. Valentini è così un “sindaco zoppo”, votato dal 52% di 23.000 senesi: una ben grama vittoria per una delle città storicamente più “rosse” d’Italia !

Crediamo che Siena abbia perso una importante occasione di cambiamento, di quelle che forse non se ne ripeteranno più: ci aspettano anni bui, che porteranno la città ancora più nel baratro. Che il destino non voglia che, anche questa volta, avessimo ragione !

Una promessa, però, la faremo: in Consiglio Comunale ci saremo, lavoreremo per la trasparenza e la democrazia, controlleremo e riprenderemo tutto per portare fuori dalle segrete stanze del potere tutto quello che accade al loro interno.

Anche i più distratti, quanto torneremo a votare tra pochi anni, non potranno più far finta di non sapere. E chissà che finalmente Siena diventi una città a 5 stelle !

MoVimento Siena 5 Stelle

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