Mozione per contrastare il fenomeno di diffusione delle “Slot Machines” anche attraverso forme di incentivazione agli esercizi commerciali

Al Sindaco del Comune di Siena

Al Presidente del Consiglio Comunale

loro sedi

MOZIONE del consigliere Pinassi, del Gruppo Consiliare “Siena 5 Stelle” avente oggetto:

impegno dell’Amministrazione Comunale per contrastare il fenomeno di diffusione delle “slot machines” negli esercizi commerciali della nostra città, anche attraverso forme di incentivazione sotto forma di sconto su IMU e TARES

PREMESSO

  • le slot machines elettroniche sono oramai diffuse nei bar, nelle tabaccherie, in alcuni circoli e nei centri scommesse;

  • oramai tali apparecchi hanno sostituito quasi del tutti gli altri giochi tradizionali e inducono singole persone a spendere diverse decine di euro (anche centinaia) al giorno;

  • attualmente si stimano più di 15 milioni di giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico e circa 800.000 già patologici;

  • che lo Stato spende circa 6 milioni di € per curare i dipendenti da gioco patologico;

  • che la competenza a deliberare le aliquote dell’IMU, comprese eventuali detrazioni, è del Consiglio comunale (art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011 convertito nella legge 214/2011);

CONSIDERATO CHE

  • il problema più evidente è quello della compulsività, che spinge diverse persone a non effettuare giocate sporadiche ma stazionare diverse ore al giorno davanti alle cosiddette “macchinette mangiasoldi”;

  • la c.d. “Legge Balduzzi” del 8/12/2012  obbliga i gestori a “esporre, all’ingresso e all’interno dei locali, il materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo patologico (GAP)”, a conferma della severità con la quale deve essere affrontata la questione;

  • i dati epidemiologici di questa patologia (“GAP”)  hanno già da tempo indotto i servizi sanitari di alcune ASL a formare delle “task force” specializzate presso i Sert, dove le vittime possono rivolgersi per ricevere assistenza ed avviare un percorso di recupero;

  • le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio spingono un numero sempre più crescente di persone a cercare una via d’uscita tentando la fortuna con il gioco d’azzardo elettronico, peggiorando ulteriormente la loro situazione economica;

  • circa 200 “primi cittadini” hanno già adottato il “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” che “chiedono che SIA CONSENTITO IL POTERE DI ORDINANZA DEI SINDACI per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il PARERE PREVENTIVO E VINCOLANTE per l’installazione dei giochi d’azzardo.”;

FERMO RESTANDO

le procedure per le autorizzazioni, le evoluzioni sulla relativa legislazione, i controlli e le sanzioni attualmente in vigore

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA LA GIUNTA

nel prendere atto di quello che è diventato un reale problema di salute e ordine pubblico, a mettere allo studio idonee azioni per contrastare questo fenomeno, compresa l’adozione di incentivi economici attraverso adeguato sconto su IMU e TARES per i locali “virtuosi”, oltre ad incrementare i controlli degli organi competenti per garantire il rispetto delle leggi.

Fonti dei dati indicati:

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