Dott. Bruno-Jekill, Mr. Valentini-Hyde – Quando la crisi c’è ma la politica non la vede !

Oggi esaminiamo lo strano caso del Dott. Bruno-Jekill e di Mr Valentini-Hyde, cioè il travagliato percorso politico di chi pubblicamente dice una cosa e poi – quando si tratta di passare all’azione concreta – ne fa un’altra. Anzi, fa proprio la cosa opposta.

Ripartire significherà assumere scelte coraggiose, con molti sacrifici, che dovranno essere ripartiti con equità, coinvolgendo anche la struttura comunale….

Così rifletteva l’ex-sindaco decaduto di Monteriggioni, attualmente primo cittadino di Siena, il Dott. Bruno-Jekill incontrando i Capigruppo Consiliari, illustrando loro i contenuti della verifica amministrativo – contabile dell’Ispettorato Generale di Finanza della Ragioneria Generale dello Stato, ricevuta il 29 luglio e tenuta da allora chiusa in un cassetto all’oscuro dei cittadini. Ma come, non era anche lui per la “massima trasparenza nelle procedure interne del Comune”, come dichiarato alla stampa il 30 maggio 2013, considerando sia le azioni risarcitorie che potrebbero essere attivate nei confronti dei dipendenti comunali che il più che probabile aumento della tassazione per tutti i cittadini senesi ?

Certo, è apprezzabile un sindaco che segnala alla Città l’ora di rimboccarsi le maniche a causa della gestione allegra dei suoi predecessori, se non fosse che ancora una volta le parole si scontrano con la realtà dei fatti: proprio una settimana prima in data 12.09.2013, attraverso la delibera 142 la Giunta Comunale dichiarando che l’Ente Comune “non versa in situazione strutturalmente deficitaria” decide di caricare sulle spalle dei cittadini senesi l’ennesimo onere della politica, qual è quello dello Staff del Sindaco -Capo di Gabinetto, Portavoce, Addetto alle relazioni interne ed esterne- al quale aggiungere una ulteriore figura professionale con contratto da funzionario in fascia D1 a tempo determinato: per tale poltrona viene individuata la Dott.ssa Giovanna Vestri, alla quale viene riconosciuta una ulteriore indennità ad personam di 3.453,00 euro annui, oltre allo stipendio tabellare.

Oggi il nostro se ne è uscito con un volenteroso documento che tenta – invano – di mettere una pezza sul malgoverno con cui il suo partito ha umiliato e spolpato la città. Farebbe meglio, invece di spendersi in una difesa di retroguardia priva di ogni credibilità, a pubblicare il documento del MEF (magari depurato dei dati sensibili) in modo che tutti i senesi possano rendersi conto di come sono stati gestiti i nostri soldi in questi ultimi anni.

Non siamo neppure troppo sorpresi: di questa sua “doppia personalità” ce ne eravamo già accorti in occasione della triste vicenda del 4%, durante la quale il “Renzi de noantri” fece, appunto, tutto il contrario di quello che aveva promesso in campagna elettorale.

Adesso farebbe meglio il Valentini-Hyde a spiegare perché –nonostante il disastro evidenziato impietosamente dagli ispettori del MEF –venga contestualmente assunta presso l’Amministrazione Comunale la sua mandataria elettorale.

MoVimento Siena 5 Stelle

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