Avviso pubblico per il sostegno alle famiglie per le scuole della infanzia paritarie. Anno scolastico 2013-2014

Dal sito web della Regione Toscana ci segnalano questo bando:

Si rende noto che l’amministrazione regionale ha approvato un apposito avviso pubblico finalizzato a promuovere e sostenere i cittadini toscani nella frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie, private e degli enti locali (3-6 anni), attraverso Progetti finalizzati all’assegnazione di buoni scuola, da utilizzarsi per l’a.s. 2013/2014 (settembre 2013-giugno 2014) a parziale o totale copertura delle spese sostenute per la frequenza:

Misura 1: di scuole dell’infanzia paritarie comunali (3-6 anni);
Misura 2: di scuole dell’infanzia paritarie private (3-6 anni) convenzionate con le amministrazioni comunali, singolarmente o in forma associata.
I Progetti sono presentati dai Comuni che preventivamente devono emanare apposito avviso comunale rivolto a cittadini toscani con bambini in età utile per la frequenza della scuola dell’infanzia.

La Regione Toscana ripartisce le risorse disponibili (1,5 milioni di euro) alle amministrazioni comunali sulla base della consistenza numerica dei cittadini interessati ad accedere ai buoni scuola. Saranno le amministrazioni comunali a ripartire le risorse assegnate dall’amministrazione regionale tra i cittadini inclusi nell’elenco approvato dalle stesse.
Destinatari dei progetti comunali saranno cittadini:

  • residenti in un Comune della Toscana;
  • genitori o tutori di bambini in età utile per la frequenza della scuola dell’infanzia;
  • che abbiano iscritto i propri figli per l’a.s. 2013/2014 ad una scuola dell’infanzia paritaria privata o degli enti locali sita in un Comune toscano;
  • che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, dei redditi riferiti all’anno 2012, non superiore a € 30.000;
  • che non beneficino di altri rimborsi o sovvenzioni economiche o azioni di supporto dirette e/o indirette erogate allo stesso titolo, di importo tale da superare la spesa complessivamente sostenuta.

I buoni scuola sono finalizzati alla riduzione del costo sostenuto dai soggetti beneficiari per la frequenza delle scuole, e sono commisurati all’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, dei redditi riferiti all’anno 2012, secondo i seguenti parametri:

a) con ISEE fino a euro 17.999,99, un contributo fino a un massimo di euro 100,00 mensili;
b) con ISEE da euro 18.000,00 a euro 23.999,99, un contributo fino a un massimo di euro 50,00 mensili;
c) con ISEE da euro 24.000,00 a euro 30.000,00, un contributo fino a un massimo di euro 30,00 mensili.

La domanda per l’accesso ai buoni 3-6 può essere presentata solo da uno dei genitori presso il Comune ove è sita la scuola.
I Buoni 3-6 sono erogati dai Comuni alle famiglie quale rimborso delle spese dalle stesse già sostenute.
Sono escluse dal rimborso le spese di iscrizione e di refezione scolastica.

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