Una voce dal consiglio comunale di Siena del 15.05.2014

Come di consueto, anche se in ritardo di qualche giorno, eccoci al resoconto dell’ultimo consiglio comunale, di Giovedì 15 Maggio.

Trovate tutto il materiale relativo alle INTERROGAZIONI, MOZIONI ed AFFARI discussi su: https://www.dropbox.com/sh/13ns8hihr6bp62c/AAD0yVyd-ze-Dt6lYWOyytJWa/Siena5Stelle/2014.05.15%20Consiglio%20Comunale

Veniamo a noi. La seduta di giovedì, pomeridiana, è iniziata alle 15:00 circa. Sono arrivato sensibilmente in ritardo perché la conferenza dei capigruppo, convocata la mattina alle 11:30, è finita intorno alle 14:00 e tra pranzo e preparazione dell’interrogazione urgente, sono arrivato in Consiglio con circa 10 minuti di ritardo. Nulla di grave, premetto, anche perché la seconda interrogazione era la mia:

1,02 – Interrogazione del Consigliere del Gruppo Siena 5 Stelle Michele Pinassi
in merito alle auto in sosta all’intemo del Parco di Piazza Amendola (ex n. 1,15
del 15/04/2014).

per la quale mi sono dichiarato INSODDISFATTO della risposta dell’Assessore Maggi, che quasi cascava dal pero:

A quanto risulta, nel 2009 era stato avviato un progetto per l’installazione di colonnette di accesso automatico, che una successiva concessione con la UISP ne avrebbe permesso l’accesso solamente agli aventi diritto.

L’assessore ha inoltre confermato che le auto in sosta segnalate sono NON AUTORIZZATE e che ha dato mandato di riprendere il progetto di installare le colonnette nel più breve tempo possibile.

Inoltre l’assessore mi ha ringraziato per la segnalazione, poiché non era a conoscenza del fenomeno.

Ho risposto che NON SONO AFFATTO SODDISFATTO della risposta, perché essendo un Parco urbano ritengo più giusto impedire a tutti i veicoli di accedervi (ci sono i bambini che giocano), e non solo a chi è “autorizzato” (da chi ? dalla UISP ?). Ho inoltre detto che invece di spendere soldi per installare delle colonnette forse sarebbe meglio coinvolgere il Comandante della Polizia Municipale per mandare qualche agente a fare contravvezioni alle auto in sosta selvaggia, così da debellare questa antipatica -e pericolosa- abitudine.

Ho poi sottolineato che la segnalazione era stata fatta PUBBLICAMENTE SU FACEBOOK e da consigliere comunale ho semplicemente ritenuto giusto farmene carico e portare la segnalazione all’attenzione dell’Amministrazione.

Per terminare, ho concluso dicendo che non mi piace affatto che il Comune delieghi, attraverso “convenzione”, l’uso di un parco urbano, che è un bene pubblico, per la sosta in forma privatistica.

L’altra nostra interrogazione, presentata insieme ad Enrico Tucci, era relativa all’Ippodromo di Pian delle Fornaci:

1,09 – Interrogazione dei Consiglieri dei Gruppi Cittadini di Siena Enrico Tucci,
Siena 5 Stelle Michele Pinassi, Mauro Aurigi in merito al bando di gara per
l’assegnazione della gestione del Galoppatoio in Pian delle Fornaci (ex n. 1,23
del 15/04/2014).

Come ho scritto sul mio profilo Facebook:

Alla nostra interrogazione su Pian delle Fornaci risponde l’Assessore allo Sport,Leonardo Tafani.

L’assessore riporta le 3 società che hanno risposto al bando, di cui una non ammessa per mancanza dei requisiti. Passa poi a citare tutta una serie di articoli che evidenziano una “crisi sistemica nel mondo dell’ippica”.

Tornando allo specifico, siamo di fronte ad un impianto incompiuto. Mancano investimenti di circa 1 mln di € rispetto al progetto originario: ci ritroviamo con alcune struttutre tipiche di un Ippodromo, cose che in un Galoppatoio non hanno senso di esistere. Mancano però altri interventi anche solo per l’uso come Galoppatoio, come ad esempio la mancanza degli stanzini per i finimenti dei cavalli. 

Addirittura, cita l’Assessore, qualcuno avrebbe voluto essere pagato per poter gestire questo galoppatoio.

L’assessore ammette che l’Amministrazione ha completamente sbagliato il tempismo degli interventi di Pian delle Fornaci: “…tutto questo nel 2006 è cessato, probabilmente inseguendo sogni di grandezza…”

A questo punto la priorirtà dell’Amministrazione era quella di far rivivere l’impianto, con tutti i limiti che vi sono.

Chi volesse saperne di più: http://www.toscanaincompiuta.it/ippodromo-siena/

Su tale interrogazione ci tengo a citare la presenza in Consiglio di Sergio Profeti, al secolo “Sunto”, che sul suo sito riporta una breve cronistoria della vicenda: http://www.sunto.biz/2014/04/11/interrogazione_consiliare_da_cor.htm

Si passa poi alla fase delle INTERROGAZIONI URGENTI.

Ne ho presentata una in merito alle voci di numersi furti nelle abitazioni e negli orti nella zona di Taverne d’Arbia: il Presidente del Consiglio non ha ritenuto comunque ammissibile il carattere di urgenza perché trattasi, appunto, di “voci”….ora mi chiedo: devo citare nome e cognome dei poliziotti che mi hanno riferito i fatti ? E’ chiaro che se parlo di “voci” ho comunque prove abbastanza certe di quello che dico, anche se la stampa cittadina continua ad ignorare la situazione della sicurezza proprio a Taverne…

Comunque, il sindaco risponde ad una interrogazione urgente sull’Enoteca Italiana, presentata da Pietro Staderini.

Il Sindaco conferma la crisi di liquidità dell’Ente. Negli ultimi 6 mesi l’ente è stato gestito da un commissario nominato dalla Regione Toscana, che ha terminato il suo mandato pochi giorni fa. Lo statuto, che dovremmo discutere in consiglio, prevede la sostituzione del CdA con un Amministratore Unico, Paolini, già in Siena Parcheggi. Ha sottolineato che Paolini svolge l’incarico in forma totalmente GRATUITA.

Nota di colore: Il sindaco, spiritosamente, cita anche come una forza politica presente in consiglio (noi, ve lo dico io) avesse dato notizia di una nomina (Mugnaioli), che però non è avvenuta. Si chiede poi da dove avessimo appreso la notizia: semplice, dalla stampa (http://www.ilcittadinoonline.it/news/171928/Enoteca_Italiana__Mugnaioli_nuovo_direttore_generale.html) e mi stupisce che il Sindaco non legga il Cittadino On Line quando dice “Ora sembra certo che, domani (6 maggio), Alessandro Mugnaioli sarà nominato amministratore unico dell’ente.“. Delle due l’una: o non legge i giornali oppure hanno capito che pestavano una merda ed all’ultimo momento hanno cambiato idea, scegliendo il più innocuo Paolini…

Durante la successiva fase delle COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, viene citato che la Coldiretti ha chiesto al Consiglio Comunale di inserire nell’OdG una delibera per “innalzare il contenuto di frutta nelle bevande denominate ‘succhi di frutta’“. Tralasciamo le reazioni dell’aula in merito, è meglio: non vorrei turbare la sensibilità degli associati Coldiretti.

Si passa poi agli AFFARI, anticipati rispetto alle mozioni (che anche a questo giro rimangono lì, appese da mesi…).

Vengono discussi gli AFFARI relativi a:

5. Fondazione di partecipazione “ForTes” – Adesione (ex n. 8 del 30/04/2014).

6. Costituzione della Commissione Consiliare Pari opportunità, diversità e diritti
umani (ex n. 9 del 30/04/2014).

7. Istituzione registro unioni civili (ex n. 10 del 30/04/2014).

Sul primo affare ci siamo dichiarati CONTRARI all’ennesima fondazione di partecipazione pubblica dalla dubbia utilità. Ovviamente la maggioranza ne ha declamato le lodi e la necessità, così che la delibera è stata APROVATA con 16 SI e 10 NO. Proprio un bell’affare ha fatto il Comune di Siena…

Per la seconda, è stata composta la Commissione Consiliare, per la quale ne avevo già parlato sul mio blog: http://www.zerozone.it/2014/04/istituire-la-commissione-pari-opportunita-diversita-diritti-umani/

Sono stati così nominati 5 componenti della MAGGIORANZA e 4 della MINORANZA: Laura Vigni, Corsi, Bianchini, Giordano.

Si passa poi all’ultimo affare, sull’istituzione del Registro sulle Unioni Civili. Questo era anche un punto del nostro programma elettorale, così ci siamo dichiarati a FAVORE. L’aula consigliare è stata comunque teatro di uno scontro ideologico tra favorevoli e contrari.

Al di là delle reciproce idee, ecco la parte DISPOSITIVA della DELIBERA: “DELIBERA

  • di istituire nel comune di Siena il registro delle Unioni Civili, evidenziando che l’iscrizione negli elenchi particolare di cui sopra non viene ad assumere carattere costitutivo di status ulteriori e quindi riconoscimento di poteri o doveri giuridici diversi da quelli già riconosciuti dall’ordinamento agli stessi soggetti, ma solo un effetto di pubblicità ai fini e agli scopi che l’amministrazione comunale ritiene meritevoli di tutela;
  • di disporre la tenuta presso del comune di Siena di un registro amministrativo dove iscrivere, secondo la distinzione operata dalla legge, le persone legate da vincoli non “legali” (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela), ma solamente da vincoli affettivi e di reciproca solidarietà.”

La DELIBERA viene comunque approvata: 22 APPROVANO, 1 si ASTIENE (Neri), 4 votano CONTRARIO.

Sono già le otto passate e così, come da accordi, la seduta del Consiglio Comunale viene sospesa.

La prossima seduta, dove discuteremo il regolamento per la TASI e l’IMU, è prevista per Giovedì 22 Maggio 2014. Trovate tutto il materiale qui: https://www.dropbox.com/sh/13ns8hihr6bp62c/AABpPtJvz88RDDWO0CSoQjk_a/Siena5Stelle/2014.05.22%20Consiglio%20Comunale

Come sempre, sono a vostra disposizione per domande o chiarimenti.

A presto,

Michele Pinassi

cittadini, incensurato, mai iscritto a partiti politici. Attualmente consigliere comunale “portavoce” capogruppo Siena 5 Stelle. #vinciamonoi anche a Siena !

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