Smantellare il poltronificio FMPS ? Per ora no…

Del consiglio comunale di ieri si parlerà a lungo. Se ne parlerà per la qualità del documento presentato dalla maggioranza, sciatto e inconcludente, per la convocazione di questo Consiglio Straordinario, che addirittura ha visto la sospensione ad una manciata di minuti dal suo inizio per la mancanza del numero legale, con tanto di sospensione e relativa chiamata delle “truppe cammellate” per raggiungere la fatidica soglia di 17, conseguente all’abbandono dell’aula da parte di molti consiglieri di minoranza.

Uno squallido teatrino, una comparsata che la maggioranza ha deciso di allestire per esprimere “solidarietà e sostegno a tutti i dipendenti del gruppo, a partire da quelli che sono stati assegnati ad una società esterna, ed auspica che l’azienda mantenga un comportamento coerente, ispirato a solidarietà ed equità nei confronti di tutto il personale;” (testuale dal documento presentato dal PD e SienaCambia).

Con una Fondazione al 2,5% di partecipazione nella Banca MPS, che forse riuscirà a garantire pochi spiccioli per far sopravvivere ancora il “Sistema Siena”…. è forse questo di cui ha bisogno la città ?

No, purtroppo no: per questo siamo rimasti in aula a presentare la nostra proposta per lo smantellamento dell’attuale “poltronificio” rappresentato dalla Fondazione MPS, l’azione di responsabilità per gli amministratori (passati e presenti) ed il recupero del suo patrimonio, di circa 300 milioni di €, in una nuova Fondazione “che preveda l’elezione degli amministratori attraverso elezioni pubbliche, che non sia previsto alcun tipo di compenso per le cariche sociali della stessa ed il mandato sia non rinnovabile e di durata massima 2 anni;”.

Abbiamo dimostrato il coraggio e la volontà anche di proporre un duro cambio di rotta, perché sono duri i tempi che stiamo vivendo: abbandonare il campo certo non aiuterà la città.

Anche se, come era prevedibile, Siena non Cambia e quello slancio di coraggio che auspicavamo è stato penosamente BOCCIATO dalla maggioranza (il “ricco poltronificio” della Fondazione MPS, che ancora elargisce ricche prebende ai suoi deputati, continuerà ad esistere per alla faccia di tutti quei cittadini che ormai faticano ad arrivare a fine mese), la nostra proposta è stata presentata pubblicamente ed ufficialmente alla città, che si deve assumere la responsabilità delle proprie scelte.

Non ci facciamo illusioni perché sarà dura togliere la “cassaforte” dalle grinfie di questa casta politica: cittadini senesi, volete aiutarci a “salvare il salvabile” o preferite restare a guardare mentre vi distruggono la città ?

MoVimento Siena 5 Stelle

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