In merito alla gratuità dei posteggi auto nei giorni festivi…

Riporto qui l’estratto dal verbale relativamente alla MOZIONE DEI CONSIGLIERI DEI GRUPPI IMPEGNO PER SIENA MARCO FALORNI, MODERATI DI CENTRODESTRA PIETRO STADERINI, ANDREA CORSI, SIENA RINASCE GIUSEPPE GIORDANO, EUGENIO NERI, NERO SU BIANCO LUCIANO CORTONESI, MASSIMO BIANCHINI, CITTADINI DI SIENA ENRICO TUCCI, SIENA 5 STELLE MICHELE PINASSI, SINISTRA PER SIENA, RC, SSM LAURA VIGNI, CAMPANINI ERNESTO, SIENA CAMBIA LAURA SABATINI, ALESSANDRO TRAPASSI IN MERITO ALLA GRATUITÀ DEI PARCHEGGI NEI GIORNI FESTIVI. 

PINASSI MICHELE

Ieri mattina ho approfittato dell’invito al convegno organizzato dalla Confcommercio in merito alla legalità a Siena e nell’occasione di questo convegno, a un certo punto, era presente il Segretario nazionale di Federmoda, che ha aperto la discussione dicendo: è la prima volta che vengo a Siena, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla bellezza della vostra città, dal modo in cui è organizzata e dal fatto che il centro di Siena è un perfetto centro commerciale naturale.

Queste sono parole che dovrebbero farci riflettere tutti perché se il centro di Siena è – e io credo che lo sia – un “perfetto centro commerciale naturale”, compito dell’Amministrazione dovrebbe essere quello di favorire lo sviluppo, anzi, ora come ora la permanenza più che lo sviluppo, di tutte quelle forme imprenditoriali e di tutte quelle forme commerciali che ci diversificano da tutte le altre città d’Italia e del mondo.

Perché dico questo? I grandi negozi di franchising, le grandi firme, rispetto ai piccoli negozi di artigiani o alle piccole botteghe del luogo, hanno meno bisogno di persone che ci spendono perché se da una parte fanno un po’ meno, dall’altra fanno un po’ di più, si livellano e sono tutti contenti, l’importante è avere un negozio in centro a Siena perché fa, diciamo, “lustro”. Il piccolo artigiano a cui viene preclusa la possibilità di avere il sabato e la domenica anche dieci persone che gli vanno a spendere magari quei venti, trenta, cinquanta, cento euro in più, in fondo al mese la differenza gliela fanno. Quindi forme di pagamento dei parcheggi cittadini nei giorni festivi, che sono i giorni in cui
tradizionalmente si va a fare una passeggiata in città insieme alla famiglia, in cui si va al cinema, o in pizzeria, anche al negozio, magari a spendere qualche soldo perché ho bisogno di comprarmi la camicia o il maglione nuovo, e invece di andare nel grande outlet, o nel grande centro commerciale, vado in centro a Siena, che è – e riuso le parole del Segretario nazionale di Federmoda – un “centro commerciale naturale”, certamente è più invogliato a farlo se non deve pagare la gabella, anche se di pochi euro, come vi ostinate a ripetere voi, che magari se fosse il parcheggio gratuito viene perché tanto non gli costa niente.

Quindi, signori, non è un mero discorso di bilancio in cui si può dire: ah, se li mettiamo gratis, si perde diecimila euro, essendo Siena Parcheggi una controllata al cento per cento dell’Amministrazione comunale, allora c’è una perdita dell’Amministrazione. Qui bisogna fare un discorso programmatico più di ampio respiro e bisogna dire quali implicazioni sociali ha l’avere i parcheggi festivi a pagamento rispetto ad averli gratuiti? Ha implicazioni sociali soprattutto nei confronti delle piccole imprese artigiane e commerciali della nostra città, ovvero i negozi dei senesi, dei nostri concittadini, quelli che ci fanno differenti rispetto a tutto il resto del mondo, e sono quelli che fanno il famoso brand della Toscana e il brand di Siena. Se noi uccidiamo le piccole realtà imprenditoriali locali, siamo come tutte le altre città, non avremo più alcun appeal, e saremo semplicemente un’altra “Sienaland”, un’altra Disneyland (“Sienaland” veniva chiamata in un articolo di pochi giorni fa), senza nessun appeal, e a quel punto chi veramente ne perderà? La città intera.

Quindi ci vuole una visione programmatica anche su queste piccole cose, che sembrano piccole, ma in realtà lo sono e hanno risvolti anche a lungo termine. Quindi per questo io sono assolutamente favorevole a questa mozione perché serve per dare respiro, per dare speranza, per dare una visione programmatica non alla famiglia che ti viene la domenica a fare due passi in città, che è comunque importante, ma per dare una visione programmatica all’intera città, all’intera area commerciale della città. Grazie.

Il verbale completo della discussione:

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