INTERROGAZIONE in merito agli effluvi provenienti dall’impianto di valorizzazione e selezione di Pian delle Cortine

Siena, 23.05.2017

Al Sindaco del Comune di Siena

Al Presidente del Consiglio Comunale

loro sedi

INTERROGAZIONE del Consigliere Michele Pinassi, Gruppo Siena 5 Stelle, in merito agli effluvi provenienti dall’impianto di valorizzazione e selezione di Pian delle Cortine

PREMESSO CHE

  • l’ “impianto di trattamento meccanico biologico di rifiuti non pericolosi sito nel comune di Asciano località Pian delle Cortine” è di proprietà SienaAmbiente Spa, di cui il Comune di Siena è socio con il 5,64%;
  • tale impianto ha ricevuto regolare Autorizzazione Integrata Ambientale in data 30/04/2012, con autorizzazione ad emissioni in atmosfera;

CONSIDERATO CHE

  • in succitata AIA si indica l’obbligo, entro il 30 aprile di ogni anno, di presentare un Report Ambientale Annuale che deve contenere “analisi emissioni in atmosfera con una planimetria in scala ridotta in cui sia possibile conoscere i punti di  campionamento e la localizzazione della centralina per la misurazione dei parametri meteorologici, i recettori più vicini e comunque entro un raggio di 500 m dal perimetro della discarica” oltre che “ai sensi dell’art. 29 – undecie comma 1, del D.Lgs. 152/2006, sia presentata la comunicazione contenente i dati caratteristici relativi alle emissioni in aria, acqua e suolo dell’anno precedente;
  • sempre in tale autorizzazione viene esplicitamente indicato “di stabilire che nell’ordinario esercizio dell’attività devono essere adottati tutti gli accorgimenti necessari per impedire ogni disturbo e/o molestia dell’abitato limitrofo;”

CONSIDERATO INOLTRE CHE

  • molti cittadini delle vicine frazioni di Casetta, Arbia e Taverne, Leonina hanno più volte manifestato disagi dovuti a effluvi nauseabondi, molto probabilmente provenienti da tale impianto, soprattutto nei mesi estivi;
  • ARPAT svolge periodicamente attività di controllo degli impianti di gestione di rifiuti presenti in Toscana. Le ispezioni ambientali mirano a verificare il corretto funzionamento degli impianti ed il rispetto delle prescrizioni normative;

SI CHIEDE DI CONOSCERE

  • se l’ARPAT ha effettuato delle verifiche sulla qualità dell’aria nelle zone indicate negli ultimi 2 anni e, in caso affermativo, quali sono stati i risultati delle verifiche;
  • se sono stati effettuati controlli alle vasche dell’umido e relativi filtri presenti nell’impianto;
  • se il Comune di Siena ha mai ricevuto lagnanze da parte dei cittadini residenti in quelle zone;

 

In fede,

Michele Pinassi

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