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Fondazione MPS: tanto fumo ma troppo poco arrosto

Sono trascorsi giusto due anni da quando il CDA di MPS, capeggiato da Gabriello Mancini, delegato da tutti gli organi della Fondazione MPS decise di forzare l’allora Statuto e d’indebitare per 300 mln d’euro la Fondazione stessa per far fronte ad una ricapitalizzazione atta a mantenere la senesità della banca. Com’è andata lo sappiamo tutti e non la beviamo la scusante della Fondazione “profondamente ingannata” da Mussari e Vigni oltre che delle autorità di controllo nazionali che sono venute, tutte, clamorosamente meno al proprio dovere, così come ebbero a dire Mancini e Valentini. Crediamo invece che il tutto si sia svolto in piena comunione d’intenti tra le varie istituzioni interessate all’operazione e pilotate dai partiti così come pochi anni prima accadde con l’acquisto di Antonveneta attraverso un semplice accordo verbale tra Mussari e Botin, che vide “distratti” Napolitano, Prodi (D’Alema – Rutelli vice) e Draghi, imperanti nelle rispettive posizioni di Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e Governatore di Bankitalia.

Siamo giunti ad oggi con il nuovo board della banca MPS “ProfumodiViola“, nominato dallo stesso partito che ha distrutto la banca, e da una Deputazione Generale rinnovata secondo il nuovo Statuto, che non ha visto nei nuovi figuranti nominati dal neo-sindaco Valentini, quell’a-partitismo di cui tanto si riempiva la bocca quando da “decaduto” Sindaco di Monteriggioni dispensava certezze e illusioni alla Città. Certezze rivelatesi poi, fin dal giorno successivo all’insediamento, solo illusioni, come il fumo di costoleccio che si alza dalla Fortezza in questi giorni.

Ieri la “fumata” per individuare il pastore che guiderà lo “stipendificio” della Fondazione MPS è risultata essere tanto nera da far presagire che la pochezza del ciccio rimasto da spolpare ha smentito il proverbio che tra cani non ci si morde: le bestie fameliche del PD-L, assetate di potere, se le stanno dando di santa ragione per prevalere l’una sull’altra. Stipendificio, proprio così, perché la Fondazione MPS altro non è che la dispensatrice di una trentina di stipendi e delle prebende per gli svergognati nominati che, vedi tra i nuovi, parlano di “demagogia” quando gli si chiede di rifiutare gli emolumenti.

Alla luce delle condizioni in cui versa l’indebitamento della banca MPS, il MoVimento Siena 5 Stelle ribadisce la sua posizione sull’immediata nazionalizzazione della banca ed il commissariamento di un ente inutile e fortemente dispendioso qual’è quello della Fondazione MPS, affinché “eventuali” utili azionari vengano utilizzati per abbattere il debito che tiene pignorato quasi tutto il patrimonio immobiliare della Fondazione e non dilapidato da inutili figuranti partitici, come già fatto dai loro predecessori, i quali se cambierà il vento politico nazionale dovranno rispondere di persona e di fronte ad un tribunale di “vera giustizia”, dell’immane tragedia che hanno compiuto contro la Comunità senese.

MoVimento Siena 5 Stelle

 

Fonti: http://www.linkiesta.it/mps-freshhttp://www.lettera43.it/economia/finanza/mancini-fondazione-mps-e-stata-ingannata_43675102815.htm, http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/29/bankitalia-lautorita-di-vigilanza-che-non-volle-ascoltare/483327/http://www.lanazione.it/siena/cronaca/2013/06/13/903821-dichiarazioni-sindaco-siena-valentini-mps.shtml,  http://www.sienafree.it/economia-e-finanza/264-economia-e-finanza/52328-presidenza-fondazione-mps-valentini-mi-aspetto-una-figura-di-alto-profilohttp://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/06/monte-dei-paschi-fondazione-in-rosso-per-200-milioni-taglia-ancora-erogazioni/584631/http://economia.panorama.it/sergio-luciano-piazza-mercato/Mps-il-piano-Viola-e-la-legittima-difesa-contro-l-Ebahttp://finanza.lastampa.it/Notizie/0,450916/Fondazione_MPS_verso_la_vendita_degli_immobili.aspx

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