...perché Siena, la nostra meravigliosa città, merita di essere una città a 5 stelle

Consiglio Comunale di giovedì 6 marzo 2014

Buongiorno a tutti,

come di consueto, una veloce relazione di quanto accaduto ieri pomeriggio in Consiglio Comunale, iniziato alle 14:30 (il video della seduta è disponibile qui:http://www.comune.sie…­.

Nella prima ora e mezzo, come da regolamento, sono state discusse le interrogazioni scritte, tra cui le due mie interrogazioni su:

– 1,07 – Interrogazione del Consigliere del Gruppo Siena 5 Stelle Michele Pinassi in merito a quali azioni intende attuare l’Amministrazione Comunale per tutelare l’immagine e migliorare l’illuminazione in Piazza del Campo

Da http://www.oksiena.it:­

L’illuminazione pubblica in Piazza del Campo per la valorizzazione della sua immagine e la prevenzione dei fenomeni di microcriminalità. Da tali istanze,Michele Pinassi (Siena 5 Stelle) ha formulato un’interrogazione all’Amministrazione Comunale, nella quale ha fatto riferimento anche ai faretti installati dalle attività commerciali e all’insegna della farmacia vicina alla Costarella.

Al consigliere, che ha chiesto all’Amministrazione Comunale “quali azioni intenda intraprendere per migliorare l’illuminazione nella Piazza”, ha risposto l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Mazzini: “L’illuminazione pubblica nel Campo si divide in due tipologie. Quella ordinaria, costituita da 12 lanterne cilindriche di antica fattura, e quella monumentale, articolata in un sistema di punti luce posti su tetti e facciate che consente anche la regolazione del flusso luminoso. Secondo le risultanze di alcune verifiche tecniche, eseguite alcuni anni fa, che hanno tenuto conto anche degli aspetti economici, l’attuale sistema di illuminazione risulta sufficiente a garantire un’adeguata visibilità. Comunque, l’anno prossimo, scadrà il contratto quindicennale della pubblica illuminazione e stiamo già valutando proposte migliorative provenienti da diversi soggetti privati, ad esempio attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, come quelle a led, a basso impatto visivo”.
“Quanto ai faretti predisposti da alcuni esercenti e all’insegna della farmacia – ha concluso Mazzini – questi attengono alle attività commerciali. Sui primi stiamo lavorando per individuare un sistema di arredo urbano quanto più unitario e coordinato. La seconda risponde invece alla normativa: le farmacie e le tabaccherie sono gli unici esercizi autorizzati nel nostro centro storico”.
“Ringrazio l’assessore – ha detto Pinassi – per la precisione tecnica con la quale ha risposto e sono soddisfatto anche per il chiarimento sulla legittimità dell’insegna a bandiera della farmacia. Visto che il Campo e il centro storico sono la nostra cartolina, auspico che si possa, comunque, trovare un miglior compromesso tra le istanze dei commercianti e la necessità di valorizzare il nostro patrimonio storico e architettonico”

– 1,08 – Interrogazione del Consigliere del Gruppo Siena 5 Stelle Michele Pinassi in merito all’adozione e diffusione del software OpenSource nell’Amministrazione Comunale di Siena

Da http://www.oksiena.it:

L’adozione e la diffusione del software open source e del riuso dei programmi informatici, all’interno dell’Amministrazione Comunale, per conseguire risparmi sui costi delle licenze e sollecitare una cultura del “software libero”. Questo l’oggetto dell’interrogazione di Michele Pinassi (Siena 5 Stelle), il quale, recuperando una mozione approvata nel 2004, che impegnava il Comune di Siena a promuovere l’impiego di questa tipologia di software, ha chiesto al sindaco “di conoscere se, e in quale misura, sia stato dato seguito ai principi espressi nella mozione, e in quale modo intenda procedere per evitare l’uso di formati non aperti per i documenti pubblicati dall’Amministrazione stessa”.

“L’open source – ha illustrato Pinassi –, sotto la cui definizione rientra tutto quel software di cui è liberamente disponibile il codice sorgente, è una realtà consolidata nel mondo IT (infrastructure technology). Sono ormai numerose anche le pubbliche amministrazioni italiane che lo stanno sperimentando, come nel caso del Comune di Modena che ha conseguito un risparmio annuo di circa 1 milione di euro. Anche la pratica del riuso dei programmi informatici, prevista nel Codice dell’amministrazione digitale, costituisce un’interessante opportunità, in quanto strumento di e-government che consente di condividere esperienze e criteri organizzativi, oltre a fornire al cittadino servizi uniformi”. Pinassi ha, inoltre, segnalato che “l’Amministrazione comunale utilizza, anche per i documenti pubblicati nell’Albo pretorio on line, il formato doc, di proprietà della Microsoft, di cui non sono state rilasciate le specifiche tecniche e che non risulta nell’elenco fornito da DigitPA dei formati aperti”.
“Abbiamo già messo in atto – ha risposto l’assessore si Sistemi informativi, Mauro Balani – una progressiva migrazione verso questa tipologia di software, del quale apprezziamo i vantaggi e condividiamo le finalità, tese a contrastare l’insorgere di monopoli e a favorire una conoscenza diffusa”. Balani ha quindi rimandato a un documento scritto l’elenco di tutti i software open source utilizzati dal Comune di Siena, lato server, ed è poi passato a trattare il profilo del riuso, che permette lo scambio gratuito delle applicazioni informatiche tra pubbliche amministrazioni: “InToscana – ha detto – esiste una banca di software gratuiti, già testati, che rispondono sia alle esigenze economiche del risparmio, sia per lo sviluppo di reti di conoscenza condivisa all’interno della pubblica amministrazione. Il nostro ente, attualmente, sta utilizzando due piattaforme iscritte al riuso per la gestione delle pratiche dello Sportello unico per le attività produttive”.
“Quanto al lato client – ha proseguito Balani – è dal 2008 che, su tutte le postazioni di lavoro, viene installato di default il pacchetto Open Office/Libre Office, in sostituzione di Microsoft Office. I Servizi informatici stanno, inoltre, procedendo all’introduzione del sistema operativo Linux, in previsione del prossimo abbandono, da parte di Microsoft, della manutenzione suWindows XP: a tal fine, è già iniziata un’accurata sperimentazione per valutare la compatibilità con gli applicativi in uso, anche i più complessi”.
“Infine – ha concluso l’assessore – è doveroso precisare che Officeweb, la procedura in uso per la gestione degli atti amministrativi, è legata al programma Microsoft Word e non è compatibile con prodotti open source; tuttavia, è già in essere la migrazione della procedura sulla nuova Sicraweb che, a breve, garantirà la piena compatibilità con prodotti open source”.
“Ringrazio vivamente l’assessore – ha detto Pinassi – per la risposta esaustiva che ci ha permesso di venire a conoscenza delle procedure di migrazione dei software, grazie alle quali il Comune di Siena potrà ottenere un risparmio sui costi di licenza: un principio etico, per il quale mi reputo soddisfatto”.

Inoltre avevo anche depositato una INTERROGAZIONE URGENTE per chiedere, dopo gli eventi dello Zumba al SMS, se il “sindaco avesse intenzione di confermare la fiducia all’Assessore alla Cultura“: essendo però una specie di “mozione di sfiducia”, non consentita dal Regolamento, l’interrogazione è stata depositata ma NON accolta, pertanto non è stata né presentata né discussa. Rimane comunque agli atti (magra consolazione).

Su quanto accaduto al SMS c’è stata comunque la risposta del Sindaco ad una interrogazione urgente presentata dalla Vigni e dal Tucci: risposta che conferma, ancora una volta, che non è stato compreso il problema. Inutile infatti arroccarsi dietro al fatto che “non ci sono stati danni né conseguenze” e che “avevamo predisposto tutte le accortezze necessarie”: la questione vera, e più grave, è la mancanza di rispetto del luogo !

Si passa poi agli Affari, ad iniziare da quello relativo alla permuta dei terreni tra Comune e Coop Centro Italia in zona Taverne d’Arbia: per farla breve, la rotonda davanti alla Coop è stata costruita su terreni comunali ed il parcheggio davanti alla Coop stessa è su terreni comunali. La delibera propone una permuta degli stessi, con un introito per il Comune di circa 70.000€: al voto, mi sono ASTENUTO. La delibera è stata comunque approvata a larga maggioranza.

Si passa poi alla delibera sul Regolamento delle Consulte Territoriali dei Cittadini: mi prenoto per intervenire ma un problema all’impianto audio sospende la seduta per qualche decina di minuti. Ne approfitto così per scendere in Sala delle Lupe, dove sta avvenendo la premiazione dei giovani atleti senesi che si sono distinti negli “sport minori”: un evento che, come Commissione Sport, avevamo organizzato.

I ragazzi premiati sono stati: Francesco Lorenzini (tennis tavolo C.i.p. Libertas); Chiara Carminucci (judo Cus); Yohannes Chiappinelli (atletica Uisp); Filippo Belli (karate, Shinan Karate Kai); Giorgia Bormida, Carlotta Galluzzi e Giulia Sotgiu (pattinaggio corsa Mens Sana); Elisa Galvagno (motocross La Balzana); Lorenzo Bruttini (scherma Cus); Giulia Leni (ginnastica artistica, Mens Sana); Antonio Bimonte (tiro con l’arco, Arcieri Senesi) e Alice Volpi (scherma, Cus).

Devo dire che è stato molto bello, perché per ogni atleta era stato preparato un breve videoclip di presentazione.

Si torna in aula consiliare ma qualche minuto dopo una musica assordante proveniente da Piazza del Campo rende impossibile continuare i lavori: il DJ Set, con inizio alle 19:00, era già stato programmato da tempo ed anche in Conferenza dei Capigruppo avevamo prima sollevato il problema e poi suggerito di concludere alle 19:00 il consiglio.

Niente da fare: Carolina Persi, del PD, si impunta chiedendo che si continuino i lavori o che, al massimo, si sospenda la seduta per riprendere alle 21:00, al termine del DJ Set.

Sollevo il problema dell’orario: se il Consiglio va oltre le 23:00, scatta il permesso per il giorno dopo con conseguente vanificazione di tutte le accortezze per il “contenimento dei costi della politica”. Oltretutto, e lo sottolineo con forza, sarebbe impossibile riuscire a concludere la discussione su questo argomento in poco più di un’ora e mezza !

Siamo in diversi a chiedere che il Consiglio venga sospeso e la discussione spostata alla prossima seduta, in programma per il 18 pv. Niente da fare, la maggioranza decide comunque di continuare, con la musica da discoteca nella Sala Consiliare che rende impossibile capire gli interventi dei consiglieri.

Per protesta decidiamo di abbandonare l’aula e così, alle 19:30, insieme ad altri consiglieri delle minoranze, ce ne andiamo.

Come volevasi dimostrare, apprendo che pochi minuti dopo il Consiglio si trova costretto a sospendere la seduta, riprendendo alle 21:00. In realtà la seduta inizia più tardi, sforando così l’orario del notturno e vanificando i sacrifici di “contenimento dei costi” che vengono fatti con i consigli pomeridiani.

Come ho scritto anche sul mio profilo FB:

Io credo che essere Consigliere Comunale sia anche offrire alla città un “servizio di qualità”.

Già ho sollevato numerose perplessità sul fare i Consigli Comunali di pomeriggio che, per quelli come me che lavorano, significa andare alle 8:00 in ufficio e poi alle 14:30 in Comune. Ma lo faccio volentieri e cerco di impegnarmi più che posso.

Questa sera si parlava delle Consulte Territoriali dei Cittadini, sulle quali sono CONTRARIO per tutta una serie di motivi: è un progetto della maggioranza, che la stessa maggioranza cerca di portare avanti come un bulldozer.

Alle 19:00, proprio nella fase di discussione, il DJ Set in Piazza del Campo ha reso impossibile continuare. Ci siamo riuniti, come capigruppo, per decidere cosa fare: abbiamo proposto di sospendere fino al prossimo consiglio, il 18 p.v.

La maggioranza, per voce di Carolina Persi, si è opposta. Hanno proposto di sospendere per riprendere alle 21:00. Abbiamo sollevato così diversi problemi, tra cui l’ora tarda e, considerando la necessità di finire entro le 23:00, il tempo per la discussione era troppo poco: nulla, i numeri sono numeri, così la forzatura della maggioranza ha avuto luogo.

Per protesta ho deciso di ABBANDONARE L’AULA CONSILIARE, insieme ad altri consiglieri di minoranza. La maggioranza ha comunque, forte dei loro numeri, deciso di continuare.

Loro se la suonano e se la cantano. E se ne assumeranno la responsabilità di prendere, ancora una volta, in giro la città.

Ci aggiorniamo alla prossima seduta consiliare, prevista per il 18 Marzo 2014.

Michele Pinassi

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