...perché Siena, la nostra meravigliosa città, merita di essere una città a 5 stelle

La colpa è sempre degli altri

In queste drammatiche ore per la Banca MPS, che nei secoli ha permesso alla nostra città di diventare ciò che era fino a pochi decenni fa, “la colpa è sempre degli altri”.

Lo dice il Sindaco Valentini, che “stiamo pagando ancora gli anni di una gestione scellerata, che ha dilapidato un patrimonio plurisecolare”, come se le giunte precedenti non fossero state tutte della sua medesima compagine politica (PCI-PDS-PD) e non avessero avallato tutte le scelte della Banca e della Fondazione. Come se il “Renzi de noantri” non fosse stato, come Mazzoni, Piccini e Cenni solo per citare gli esempi più imbarazzanti, anche lui del PD, anche lui montepaschino, anche lui sindacalista. Delle due l’una: o non ha capito nulla di ciò che gli accadeva intorno, oppure l’ha capito benissimo, e in questo caso è poco meno che un complice.

Profumo dice: “Se avessimo più imprese di medie dimensioni avremmo più competitività”, come se non fosse a capo di una Banca che ha collezionato 11 trimestri in negativo e la bocciatura della BCE.

Lo dice anche la BCE, che dopo aver distribuito soldi a tassi praticamente azzerati alle banche se ne esce con “Montepaschi ha bisogno di un ulteriore rafforzamento del capitale da 2.111 milioni”.

Lo dice anche l’ex provveditore della Fondazione MPS, Parlangeli, che “la fusione con Bilbao era fatta. Per FMps un miliardo di premio” e la garanzia che la direzione principale sarebbe rimasta a Siena.

Insomma, supercazzole e cerchiobottismi a go-go in uno scenario da fine impero, dove Siena brucia e la popolazione rimane, inebetita, a guardare la disfatta.

Quanti oggi avrebbero preferito la strada della nazionalizzazione, più volte invocata dal MoVimento 5 Stelle di Siena? Quanti, proprio oggi che la Fondazione MPS rischia di scomparire definitivamente, avrebbero forse preferito un commissario che avesse almeno “scoperto le carte” e inchiodato i carnefici della città alle proprie responsabilità ? Noi l’avremmo fatto, se i senesi ce ne avessero data la possibilità.

Invece, per qualcuno tutto si risolverà ancora una volta con un bel paracadute dorato ma per la città, per la nostra Siena, quale futuro si prospetta ? Quanto male dovremo ancora subire prima di trovare un fiato di consapevolezza e di orgoglio civile?

Il Movimento 5 Siena è pronto -lo è sempre stato- per esprimere una diversa cultura di governo: una nuova visione dove non solo l’onestà, ma la trasparenza negli atti pubblici e privati, la competenza, la condivisione, il senso di responsabilità e l’amore per la città siano al centro dei futuri processi decisionali. Non è troppo tardi.

MoVimento Siena 5 Stelle

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