...perché Siena, la nostra meravigliosa città, merita di essere una città a 5 stelle

MOZIONE per impegnare l’Amministrazione Comunale a promuovere l’utilizzo di pannollini lavabili o compostabili

Siena, 09.06.2016

Al Sindaco del Comune di Siena
Al Presidente del Consiglio Comunale
loro sedi

MOZIONE del sottoscritto consigliere comunale Michele Pinassi, MoVimento Siena 5 Stelle, per impegnare l’Amministrazione Comunale a promuovere l’utilizzo di pannollini lavabili o compostabili

PREMESSO CHE

Secondo i dati riportati dall’ARPAT Toscana:

  • ogni anno nell’Unione Europea vengono prodotti 25 miliardi di pannolini monouso. I pannolini per bambini sono composti per il 50% da derivati del petrolio non biodegradabili (vari prodotti chimici, plastica, idrogel, sbiancanti,ecc) e per il restante 50% da derivati dalla polpa di legno (cellulosa): secondo uno studio di Greenpeace del 1993 nell’arco di tre anni un solo bambino utilizza mediamente 4.500 pannolini equivalenti a 10 alberi di grandi dimensioni e a una tonnellata di rifiuti, che dovrebbero essere smaltiti in modo differenziato;
  • in Italia si consumano circa 6 milioni di pannolini al giorno, con costi di produzione stimati in 12.500 tonnellate di plastica, 225.000 tonnellate di polpa di legno, 2.15 miliardi di litri di petroli, 6 miliardi di litri d’acqua e migliaia di MW di energia, senza contare i costi ambientali di trasposto e distribuzione. Una volta utilizzati rappresentano tra il 7 e il 10% del totale dei rifiuti solidi urbani;
  • per quanto al loro impatto come rifiuti, risulta difficile, se non addirittura impossibile, smaltirli attraverso i tradizionali sistemi di trattamento perché i materiali di cui sono fatti e la grande capacità assorbente, raggiunta con l’utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie, li rende praticamente indistruttibili;

CONSIDERATO CHE

  • tra le priorità europee in termini di politica sui rifiuti la prevenzione è al primo posto;
  • l’enorme impatto dovuto all’utilizzo di pannolini usa e getta sulla quota totale dei rifiuti solidi urbani e la crescente sensibilità ambientale dei cittadini ha promosso lo sviluppo di aziende produttrici di pannolini totalmente biodegradabili (realizzati con materie prime compostabili): secondo le stime, l’impatto ambientale di questi monouso biodegradabili è considerevolmente ridotto e la loro produzione comporta una riduzione del consumo di acqua del 34% e un taglio del 95% delle emissioni di CO2 (6 kg contro 161,3 kg);
  • rispetto ai monouso tradizionali i pannolini biodegradabili, purché compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432, possono essere smaltiti nei rifiuti organici e tornare ad alimentare il suolo come compost. Secondo le stime riportate, il conferimento nell’umido comporterebbe una riduzione dei costi sociali di smaltimento da 200 a 80 euro per tonnellata;
  • vi è la possibilità anche di ricorrere a pannolini riutilizzabili, con inserti biodegradabili che possono essere conferiti nell’umido, che devono essere tuttavia lavati dopo ogni utilizzo;
  • secondo le stime di Altroconsumo, oltre a ridurre considerevolmente l’impatto ambientale, l’uso di pannolini lavabili comporta un costo annuo medio tra 250 e 330 €, contro i 590 € dei tradizionali usa e getta;
  • alcuni studi realizzati dalla Australian Life Cycle Assessment Society hanno dimostrato la cospicua riduzione del volume di rifiuti solidi urbani conseguente all’uso di pannolini riutilizzabili: 8-14 Kg annui contro i 640-900 kg dei tradizionali usa e getta;

CONSIDERATO INOLTRE CHE

  • alcune ricerche recenti hanno evidenziato che i materiali sintetici con cui sono realizzati i pannollini monouso, per i quali il bambino è a contatto per moltissime ore durante la giornata, possono essere tossici e provocare patologie come la “Lucky Luke dermatitis (dermatite da contatto). Per i pannollini “superassorbenti” è stata evidenziato lo sviluppo di ambienti adatti alla proliferazione dei batteri, dovuta all’evaporazione incompleta dell’urina, che non avviene in caso dell’utilizzo dei pannolini riutilizzabili in cotone;

VALUTATO CHE

  • già alcuni comuni italiani hanno realizzato incentivi di vario tipo per l’utilizzo di pannolini lavabili (nella provincia di Siena risulta solamente il Comune di Torrita di Siena, con la fornitura di un kit alle famiglie), che risultano essere la migliore soluzione sia in termini economici che di rispetto per l’ambiente;

SI IMPEGNA IL SINDACO

  • ad adoperarsi per attuare strategie di incentivazione, fiscale o attraverso la fornitura di “kit” ai genitori, per l’uso di pannolini riutilizzabili alle famiglie residenti nel Comune di Siena;
  • di adottare l’uso di prodotti biodegradabili e/o riutilizzabili nelle strutture pubbliche che ne fanno uso;
  • di provvedere ad adeguate campagne di sensibilizzazione e di informazione sull’argomento;

 

In fede,
Michele Pinassi

Download (PDF, 183KB)

Download (PDF, 287KB)

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: