​COMUNICATO STAMPA – Gli antifascisti a targhe alterne

L’antifascismo non è in discussione, né il 25 aprile né mai. Lo dice la Legge, lo dice quella Costituzione che rappresenta il testo fondamentale del Movimento 5 Stelle: l’insieme dei valori nei quali ci riconosciamo come persone e come comunità. Per questo l’abbiamo difesa, la difendiamo e la difenderemo. A differenza di altri.

Noi non siamo antifascisti a targhe alterne, quelli che il venerdì pretendono di cambiare la Costituzione – repubblicana e antifascista – e la domenica mettono il vestito buono della Resistenza. Quelli che demoliscono lo Statuto dei Lavoratori per poi indossare la maschera posticcia del benpensante progressista. Quelli che difendono i banchieri e gli speculatori e non i Cittadini e i risparmiatori, in spregio all’art. 47 della Costituzione. Quelli che diminuiscono gli spazi di democrazia nel consiglio comunale di Siena, che hanno schifo dei referendum e della Democrazia Diretta e poi pretendono di fare lezioni di democrazia agli altri. Antifascisti a fase alterna. No, noi non siamo come loro.

Noi siamo antifascisti tutti i giorni dell’anno. Perché l’antifascismo e la fede nella democrazia non entrano nell’inquadratura di un selfie, non sono cose che si dicono: sono cose che si fanno – anzi si vivono – sulla propria pelle con atti politici e personali concreti. Altrimenti, è solo una truffa.

Come, d’altro canto, siamo rispettosi e pronti a tutelare, tutte le minoranze che esprimono le loro idee in modo legittimo e costruttivo, ancora di più se questo avviene, con coraggio ed onestà intellettuale, contro i “poteri forti” e contro chi si vuole definire democratico, salvo poi agire in modo opposto.

Movimento Siena 5 Stelle

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