MOZIONE per impegnare l’Amministrazione di Siena a migrare le postazioni informatiche non specialistiche a software libero

Siena, 15.06.2017

Al Sindaco del Comune di Siena

Al Presidente del Consiglio Comunale

loro sedi

MOZIONE dei sottoscritti Consiglieri del Gruppo consiliare “Siena 5 Stelle” per impegnare l’Amministrazione di Siena a migrare le postazioni informatiche non specialistiche a software libero

PREMESSO CHE

  • vi è una sempre maggiore diffusione dei sistemi operativi c.d. “liberi”, ovvero software libero e gratuito, di cui siano disponibili liberamente anche i codici sorgenti;

  • sono sempre di più le aziende e Pubbliche Amministrazioni che scelgono, per motivi economici e di sicurezza, di migrare le proprie piattaforme informatiche a sistemi FLOSS GNU/Linux;

  • la stessa AgID – Agenzia Italiana per il DIgitale – indica, nel Piano triennale per l’informatica nella PA 2017 – 2019, che le PA italiane spendono oltre il 13% dell’investimento in licenze software, per un totale di circa 146 milioni di €;

  • lo stesso CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale – indica, ai sensi dell’art. 68 del CAD, che l’adozione di software e applicativi open source è da intendersi come prioritaria, nell’ambito di una valutazione complessiva di rischio, di total cost of ownership e di capacità di utilizzo;

CONSIDERATO CHE

  • lo stesso Commissario al Digitale, dott. Diego Piacentini, indica che “Open source e collaborazione diventano il nuovo paradigma“, parlando a proposito dei principi base del nuovo Piano triennale per l’informatica nella PA 2017-2019;

  • l’aspetto grafico e la funzionalità di molte distribuzioni GNU/Linux sono del tutto simili agli analoghi sistemi Windows, permettendo agli utenti di prendere immediatamente confidenza con il sistema ed i suoi applicativi;

  • l’implementazione di piattaforme GNU/Linux permette non solo di risparmiare i costi dovuti all’eventuale licenza d’uso, ma garantisce aggiornamenti e patch di sicurezza per molti anni, senza alcun vincolo contrattuale;

  • il software open-source, a differenza delle piattaforme commerciali, liberano la pubblica amministrazione dal cosiddetto lock-in, ovvero la totale dipendenza dei propri sistemi informatici alle decisioni e scelte di aziende commerciali;

SI IMPEGNA LA GIUNTA ED IL SINDACO

  • ad effettuare un audit informatico interno al fine di valutare quanti sistemi informatici possono essere candidati alla migrazione totale o parziale a sistemi open source;

  • ad effettuare, per ogni nuova acquisizione in ambito informatico, una valutazione tecnica nel rispetto dell’art. 68 del CAD, privilegiando prodotti e sistemi operativi a licenza libera ed open-source;

  • promuovere iniziative di sensibilizzazione negli istituti scolastici del Comune di Siena, in collaborazione con le altre realtà del territorio come ad esempio l’Università di Siena, per l’uso di strumenti informatici open-source;

 

In fede,

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