COMUNICATO STAMPA – Quanto accaduto a Santa Colomba emblematico della situazione italiana

Il grave fatto accaduto a Santa Colomba, che vede coinvolto un dipendente della Tiemme mentre svolgeva il suo lavoro, impone delle serie riflessioni sulla situazione del nostro Paese.

Senza voler dare fiato a populismo xenofobo o inutile demagogia, riteniamo che quanto accaduto sia il risultato del continuo e pesante depotenziamento della macchina giudiziaria e di presidio del territorio messo in atto dai governi, di destra e sinistra, che si sono susseguiti negli ultimi decenni. Governi molto attenti e solerti nel promulgare leggi ad-personam per salvare i propri amici e sodali dalle grane giudiziarie, ma le cui conseguenze ricadono su tutti noi, generando l’attuale situazione di allarme e di insicurezza nel territorio italiano.

Inoltre, anni di errori di gestione del fenomeno immigrazione e di arrivi incontrollati, se non a volte incoraggiati per motivi economici da organizzazioni poco chiare, hanno fatto sì che oltre alla già pesante presenza della criminalità italiana, si siano formate anche “cellule” di immigrati del tutto fuori controllo, con conseguenze e costi sempre più alti per tutta la collettività.

E’ infatti evidente come non sia tollerabile che un individuo già resosi protagonista di un’altra recente aggressione, in attesa di espulsione, potesse circolare liberamente sul nostro territorio senza alcun tipo di controllo. E non è la prima volta in cui, anche nella nostra città, accadono fatti di questo tipo.

Ripensare a quando solo pochi mesi fa, siamo stati accusati di xenofobia e razzismo, solo per aver chiesto misure più efficaci da parte dell’Europa, e maggiori controlli sui tanti (anche troppi) che operano in mare con svariate finalità, mentre oggi il Governo sta trattando per inserire nei regolamenti del mare proprio quei controlli che noi stessi auspicavamo, fa capire inequivocabilmente che non è più possibile stare in silenzio a guardare ed è giunto il momento di pretendere regole chiare e pene certe per chi delinque, che saranno possibili solamente con un Governo del MoVimento 5 Stelle, l’unica forza politica che non ha amicizie potenti da salvare da guai giudiziari o cooperative vicine da favorire.

Sia chiaro: non esiste differenza alcuna tra criminali italiani o stranieri. La legge è, e deve, essere uguale per tutti. Ma appare evidente come questa immigrazione incontrollata, a cui si aggiunge una ormai pesante debolezza strutturale sia delle forze dell’ordine che della magistratura, stia creando un allarme sociale ed un clima di esasperazione tangibile nella popolazione, e che fatti come quello di ieri a Santa Colomba colpiscono i cittadini su di un nervo scoperto.

Il Governo non può continuare ad ignorare la gravità del problema ed esortiamo l’organo legislativo a promulgare finalmente normative tese a potenziare le forze dell’ordine, e ad adeguare alle nuove emergenze la macchina giudiziaria, per arrivare finalmente alla certezza della pena per i criminali, smettendola con quel finto garantismo che ormai si è trasformato in una vera e propria impunità per delinquenti di tutte le etnie e ceti sociali.

Concludiamo esprimendo tutta la nostra vicinanza all’autista ferito, augurandoci che fatti simili non abbiano piú a ripetersi.

MoVimento Siena 5 Stelle

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