...perché Siena, la nostra meravigliosa città, merita di essere una città a 5 stelle

INTERROGAZIONE URGENTE in merito alla manifestazione “Mercato nel Campo”

Siena, 19.11.2016

Al Sindaco del Comune di Siena

Al Presidente del Consiglio Comunale

loro sedi

INTERROGAZIONE URGENTE presentata dal consigliere del gruppo “Siena 5 Stelle” Michele Pinassi in merito alla manifestazione “Mercato nel Campo”

PREMESSO CHE

  • con propria determinazione n.1923 del 22/9/2017 si affidava il servizio di organizzazione dell’edizione di dicembre 2017 del Mercato nel Campo ai Centri di Assistenza Tecnica presso Confcommercio e Confesercenti Siena e si approvava la relativa e allegata convenzione;
  • nella convenzione si specificavano le categorie merceologiche ammesse a partecipare alla manifestazione, tra cui:
    • A – 45% circa dei posteggi totali , riservati a espositori del settore alimentare, da selezionare tra produttori agricoli e commercianti che si distinguano per la tipologia del prodotto offerto e che abbiano presentato domanda secondo il presente regolamento.
    • B – 29% circa dei posteggi totali riservati a espositori del settore non alimentare, da selezionare tra artigiani e commercianti che si distinguano per tipologia di prodotto o di servizio offerto e che abbiano presentato domanda secondo il presente regolamento;

con tanto di “Contributo Economico di Partecipazione” (art. 9 di suddetta convenzione) di € 175,00 + IVA per gli operatori per ogni giornata di partecipazione;

CONSIDERATO CHE

  • sono giunte allo scrivente alcune lamentele da parte di operatori del settore agroalimentare in merito al contributo richiesto per la partecipazione, giudicato eccessivamente oneroso per le piccole aziende del territorio;
  • per i settori artigianali ed agroalimentari viene data priorità alle aziende del Comune e della Provincia di Siena;

SI CHIEDE AL SINDACO

  • il costo complessivo della manifestazione “Mercato nel Campo” a carico dell’Amministrazione Comunale;
  • quali sono le aziende del territorio (Siena e provincia) dei settori “A” e “B” che parteciperanno all’iniziativa;
  • la percentuale di copertura dei costi di realizzazione della manifestazione con il “contributo di partecipazione” richiesto ai partecipanti;
  • se è possibile, nei pochi giorni che separano dalla manifestazione, poter attuare politiche di sconto o altre agevolazioni per le piccole aziende agroalimentari ed artigiane del territorio;

In fede,

Michele Pinassi

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