La Regione ha messo 10 milioni a disposizione per l’Edilizia Scolastica ma Siena non ne ha bisogno

La Regione Toscana aveva a disposizione 10 milioni di € per l’Edilizia Scolastica da destinare alle Amministrazioni che ne facessero richiesta, via web, entro il 15 settembre 2013.

Dalla graduatoria pubblicata sul BURT sia delle domande accettate che rifiutate, stranamente non risulta alcuna richiesta inoltrata dall’Amministrazione Comunale di Siena… errore ? Dimenticanza ?

Macché ! Come confermato ieri pomeriggio dal Sindaco, in risposta alla mia interrogazione, l’Amministrazione Comunale non ha inoltrato alcuna richiesta perché “i tempi erano troppo stretti” ed era richiesto che si trattasse di “progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione, manutenzione straordinaria degli edifici scolastici che ospitano istituzioni scolastiche statali”. La risposta giunge dall’attuale dirigente dell’Ufficio Tecnico, Betti, che però è in carica solo da pochi mesi: all’epoca dei fatti, settembre 2013, il dirigente era l’Ing. Fontani, che sembra non aver ritenuto necessario/opportuno provvedere ad inoltrare domande in merito tanto da rispondere con un secco “NO” alla mia domanda.

Inoltre, continua sempre il primo cittadino nella sua risposta, a Siena fortunatamente non risultano criticità tali da giustificare la richiesta di tali fondi. E comunque, tanto per minimizzare l’evidente figuraccia, il Sindaco rassicura che il Comune di Siena ha già provveduto ad inoltrare richieste per il prossimo bando, nella speranza che ci siano fondi a disposizione.

Questa proprio non posso accettarla ! Come si può leggere nell’elenco delle domande accolte disponibile il rete, sono stati finanziati anche interventi di “Riqualificazione energetica,  ristrutturazione e messa in sicurezza” (Materna Vittorio Emanuele II, a Montevarchi), “Sostituzione infissi” (Primaria Edmondo De Amicis, a Pieve a Nievole) e “Adeguamento antincendio” (Media Don Milani, a Pian di Sco).

La domanda sorge spontanea: le nostre scuole sono tutte in perfetto stato ? Nessuna di esse avrebbe avuto bisogno di sostituire gli infissi, di riqualificiarsi dal punto di vista energetico o di adeguare l’impianto antincendio ?

Anche dalla successiva discussione in consiglio comunale di ieri pomeriggio, relativamente al trasferimento dell’Istituto Monna Agnese, sembra che la situazione non sia proprio così rosea, ma forse a questa Amministrazione i contributi offerti dalla Regione per la riqualificazione e messa a norma delle scuole senesi non sono abbastanza interessanti, tutti impegnati come sono – a “Siena NON cambia” – a rinsaldare quell’inestricabile groviglio armonioso che sembra ancora promettere imperdibili carriere personali ai tanti castisti della prima e dell’ultima ora.

Michele Pinassi

Consigliere capogruppo “Siena 5 Stelle”

 

Comments