Che paura che fa la trasparenza…al PD !

Nella seduta di Consiglio Comunale del 14/10/2014 abbiamo affrontato una mozione, proposta da alcuni consiglieri dell’opposizione, relativa all’istituzione del “Libretto Elettronico del Consigliere“, ovvero la pubblicazione sul sito web del Comune di tutte le attività (interrogazioni, mozioni, interventi, presenze, voti…) relativi ai singoli consiglieri comunali: un atto di trasparenza, tutto qua, che già viene adottato da alcune importanti istituzioni italiane come il Parlamento o il Senato (OpenParlamento).

Nell’occasione, ho presentato un semplice emendamento in cui chiedevo di “impegnare il Sindaco ad attuare la piattaforma OpenMunicipio” (www.openmunicipio.it):

Open municipio è una piattaforma web che usa i dati politico-amministrativiufficiali dei comuni affiliati per offrire alla cittadinanza servizi di informazione, monitoraggio e partecipazione attiva alla vita della propria città.
Le informazioni sulle attività di sindaco, giunta e consiglio sono aggiornate in tempo reale e i cittadini possono partecipare ai lavori, documentandosi e interagendo con gli strumenti di relazione del sito e con i media sociali di internet.
Così, sapere cosa accade nel proprio comune e seguirne con tempestività le iniziative e gli sviluppi, diventa qualcosa di semplice, immediato e alla portata di tutti.

Si tratta, come potete vedere, di un semplice atto di trasparenza per offrire alla cittadinanza ulteriori strumenti per conoscere cosa avviene all’interno della casa comunale.

Non potete neanche immaginare cosa si sono inventati i consiglieri del PD per bocciare sia l’emendamento che la mozione !

Per l’emendamento, si sono appellati al fatto che l’adozione di OpenMunicipio ha un costo e che tale cifra non era indicata: loro non potevano certo appoggiare una proposta senza sapere quanto sarebbe venuto a costare ! Non sono bastate le informazioni date sulle cifre, ovvero intorno ai 6-7000€ annui, né il fatto che l’emendamento chiedeva al Sindaco di “impegnarsi”, ovviamente tenendo conto delle possibilità economiche dell’amministrazione. Inoltre, per rimarcare il loro niet!, la consigliera Periccioli si è attaccata alla coerenza, dichiarando che, visto che voteranno contro la mozione, è coerente anche bocciarne tutti gli emendamenti collegati. Sono coerenti, loro.

Così, bocciato l’emendamento su OpenMunicipio, la discussione sulla mozione -non potendosi appellare ai costi- è scivolata verso il ridicolo: prima si dichiara che una tale azione è “limitante” per le attività del consigliere (?), poi si dice che “è inopportuno dare i voti” (chi ha mi parlato di voti ?), per finire con “ci sono in Consiglio gruppi silenti che non sentono il bisogno di fare interrogazioni o mozioni e sono qui per riflettere“…

Non ci credete ? Potete gustarvi i saporiti interventi dei consiglieri alla pagina http://www.comune.siena.it/Il-Comune/Consiglio/Streaming, seduta consiliare del 14 Ottobre 2014 dal minuto 04:18:49.

Buona visione.

Michele Pinassi

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