INTERROGAZIONE URGENTE in merito alla sentenza n. 315/2015 di condanna del Comune di Siena al pagamento di quanto spettante ai dipendenti comunali

Siena, 10.12.2015

Al Sindaco del Comune di Siena
Al Presidente del Consiglio Comunale
loro sedi

INTERROGAZIONE URGENTE presentata dal consigliere del gruppo “Siena 5 Stelle” Michele Pinassi in merito alla sentenza n. 315/2015 di condanna del Comune di Siena al pagamento di quanto spettante ai dipendenti comunali

PREMESSO CHE

  • a seguito di verifica ispettiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze presso il Comune di Siena, sfociata nella relazione 15/07/2013 prot. 60655, venivano contestate “illegittime erogazioni di compensi atipici a favore del personale” per un totale di 1.221.600€;
  • in seguito, l’Amministrazione Comunale, con 4 determine dirigenziali (1529,1536,1660 e 1822 del 2013) metteva “in mora” i dipendenti destinatari dei compensi di cui sopra richiedendone la restituzione delle somme;
  • alcuni dipendenti, dopo numerose proteste e sit-in, di cui uno proprio nella sala del capitano durante una seduta di consiglio comunale, impugnarono la decisione davanti al tribunale;

CONSIDERATO CHE

  • il giudice Cammarosano, con sentenza n. 315/2015, riconosceva l’insussitenza del diritto del Comune di Siena alla restituzione delle somme e condanna l’amministrazione al pagamento di quanto trattenuto oltre agli interessi legali;
  • in attesa di conoscere gli esiti del giudizio per comportamento antisindacale in previsione per il gennaio 2016;

SI CHIEDE AL SINDACO

quali effetti ha questa sentenza sull’Amministrazione, in particolare sul bilancio della stessa, e se l’Amministrazione intende rivalersi in qualche modo nei confronti dei responsabili dell’intera vicenda.

In fede,

1 Comment
  1. Francesca Tommasi says

    Nessuno forse lo sa, ma uno dei responsabili ha continuato brillantemente la sua carriera proprio perchè al Comune non lo vogliono più … ma solo ai poveracci si tolgono i soldi, alle persone importanti si danno stipendi più alti. E quindi, se vi chiedete il perché della scelta della futura sede della asl ad Arezzo, scelta assurda logisticamente e contraria a quanto fatto per Pisa e Firenze, basta sapere che è dovuta solo alla scelta della “politica senese” di tutelare non i cittadini ma solo gli interessi di alcune persone o “famiglie “. Ed in particolare l’ultima e fondamentale richiesta, ancora da soddisfare, riguarda la nomina del Direttore Amministrativo, per garantire che chi, cacciato dalla porta del Comune di Siena e della Asl di Grosseto dopo aver fatto intervenire Procura e Corte dei Conti, ora deve venir fatto rientrare dalla finestra della Asl di Area Vasta.
    Tutti ad Arezzo , ma ci sarà il direttore amministrativo che tutelerà i nomi buoni e ceccuzziani. Ed è roba grossa, perché han fatto andar via tutti i concorrenti ….
    Per estendere all’Area Vasta i risultati di Grosseto :
    “Bilanci dell’Asl 9 Nove indagati per l’ipotesi di falso ” http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2015/12/31/news/bilanci-dell-asl-9-nove-indagati-per-l-ipotesi-di-falso-1.12701804

Leave A Reply

Your email address will not be published.