Mozione in merito all’estensione di sgravi e rimborsi economici di tariffa del servizio idrico usufruibili dalle utenze deboli e dai lavoratori in difficolta’

I sottoscritto Consiglieri comunali

PREMESSO CHE

  • all’Acquedotto del Fiora è affidata fino al 31.12.2016 la gestione del Servizio Idrico Integrato nel territorio della ATO n. 6 Ombrone (confluito nell’Autorità Idrica Toscana ex L.R.T. 69/11) costituita dai comuni della provincia di Grosseto e da 28 dei 36 comuni della provincia di Siena tra cui il capoluogo;
  • la Società Acquedotto del Fiora SpA è partecipata al 5,42% da Comune di Siena e che l’ultimo bilancio ha evidenziato rilevanti utili di gestione;
  • l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con propria risoluzione del 28 luglio 2010 ha riconosciuto l’accesso all’acqua potabile ed ai servizi igienico-sanitari un ‘Diritto fondamentale dell’Essere Umano’ indicando in 50 litri/die la quantità minima per soddisfare i bisogni essenziali;
  • appurato che il fondo messo a disposizione dei comuni dell’Autorità Idrica Toscana per le utenze deboli non è utilizzabile per sostenere coloro che non riescono a pagare le bollette;

CONSIDERATO CHE

  •  anche nel nostro territorio molte famiglie si trovano esposte al rischio di vedere un proprio componente perdere il posto di lavoro con conseguenze che incidono inevitabilmente sul tenore di vita delle stesse rendendo spesso difficile far fronte a spese domestiche basilari, quali il pagamento delle utenze;
  • che nella individuazione delle tariffe legate ai servizi pubblici locali si deve tener conto, a parità di reddito, oltre che alle utenze cd ‘deboli’ Anche di quelle esposte alla perdita del posto di lavoro;
  • la soglia di povertà assoluta rappresenta il valore monetario, a prezzi correnti, del paniere di beni e servizi considerati essenziali per ciascuna famiglia, definita in base all’età dei componenti, alla ripartizione geografica e alla tipologia del comune di residenza e che l’Istat ha elaborato un sistema di calcolo per individuare, in base ai sopra indicati parametri, i limiti reddituali di tale soglia considerata su base mensile;
  • che una famiglia di una città del centro Italia con popolazione compresa tra i 50.000 ed i 250.000 abitanti composta da quatro membri di cui due adulti di età compresa tra i 18 ed i 59 anni e due minori in età scolare compresa tra gli 11 ed i 17 anni rientra nella soglia di povertà assoluta riferita all’anno 2014 con un reddito mensile di 1537,60 euro (calcolo effettuato su tabella ISTAT);

IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA

  1. ad attivarsi nei confronti dell’Autorità Idrica Toscana e dell’Acqudotto del Fiora SpA affinchè sia difeso e garantito l’approvvigionamento idrico, tutelato ed ampliato il diritto all’acqua di ciascun individuo con provvedimenti volti a tutelare le morosità incolpevoli;
  2. a farsi promotori presso la Conferenza Territoriale e l’Autorità Idrica Toscana di una politica che preveda l’adozione di sgravi e rimborsi economici di tariffa e della costituzione di un fondo dedicato che tuteli e sostenga coloro che non riescono a pagare le bollette;
  3. a valutare e operare la creazione di un fondo di garanzia che consenta l’erogazione di 50 litri pro capiti gratis, quale diritto fondamentale di ogni individuo in caso di morosità incolpevole;
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